Dopo che blogger mi ha indiscriminatamente cancellato i post più vecchi, ho cambiato grafica... anche per poter vedere tutte le cose strane che ho scritto finora...
Spero vi piaccia... a me non dispiace, anche se mi manca l'alone viola in fondo...
Talvolta stai davanti, altre resti indietro. La corsa è lunga e alla fine è solo con te stesso...
31 agosto 2010
25 marzo 2010
Seta
Baldabiou era l'uomo che vent'anni prima era entrato in paese, aveva puntato diritto all'ufficio del sindaco, era entrato senza farsi annunciare, gli aveva appoggiato sulla scrivania una sciarpa di seta color tramonto, e gli aveva chiesto
- Sapete cos'è questa?
- Roba da donna.
- Sbagliato. Roba da uomini: denaro.
Il sindaco lo fece sbattere fuori. Lui costruì una filanda, giù al fiume, un capannone per l'allevamento di bachi, a ridosso del bosco, e una chiesetta dedicata a Sant'Agnese, all'incrocio della strada per Vivier. Assunse una trentina di lavoranti, fece arrivare dall'Italia una misteriosa macchina di legno, tutta ruote e ingranaggi, e non disse più nulla per sette mesi. Poi tornò dal sindaco, appoggiandogli sulla scrivania, ben ordinati, trentamila franchi in banconote di grosso taglio.
- Sapete cosa sono questi?
- Soldi.
- Sbagliato. Sono la prova che voi siete un coglione.
Poi li riprese, li infilò nella borsa e fece per andarsene. Il sindaco lo fermò.
- Cosa diavolo dovrei fare?
- Niente: e sarete il sindaco di un paese ricco.
Cinque anni dopo Lavilledieu aveva sette filande ed era diventato uno dei principali centri europei di bachicoltura e filatura della seta. Non era tutto proprietà di Baldabiou. Altri notabili e proprietari terrieri della zona l'avevano seguito in quella curiosa avventura imprenditoriale. A ciascuno, Baldabiou aveva svelato, senza problemi, i segreti del mestiere. Questo lo divertiva molto più che fare soldi a palate. Insegnare. E avere segreti da raccontare. Era un uomo fatto così.
- Sapete cos'è questa?
- Roba da donna.
- Sbagliato. Roba da uomini: denaro.
Il sindaco lo fece sbattere fuori. Lui costruì una filanda, giù al fiume, un capannone per l'allevamento di bachi, a ridosso del bosco, e una chiesetta dedicata a Sant'Agnese, all'incrocio della strada per Vivier. Assunse una trentina di lavoranti, fece arrivare dall'Italia una misteriosa macchina di legno, tutta ruote e ingranaggi, e non disse più nulla per sette mesi. Poi tornò dal sindaco, appoggiandogli sulla scrivania, ben ordinati, trentamila franchi in banconote di grosso taglio.
- Sapete cosa sono questi?
- Soldi.
- Sbagliato. Sono la prova che voi siete un coglione.
Poi li riprese, li infilò nella borsa e fece per andarsene. Il sindaco lo fermò.
- Cosa diavolo dovrei fare?
- Niente: e sarete il sindaco di un paese ricco.
Cinque anni dopo Lavilledieu aveva sette filande ed era diventato uno dei principali centri europei di bachicoltura e filatura della seta. Non era tutto proprietà di Baldabiou. Altri notabili e proprietari terrieri della zona l'avevano seguito in quella curiosa avventura imprenditoriale. A ciascuno, Baldabiou aveva svelato, senza problemi, i segreti del mestiere. Questo lo divertiva molto più che fare soldi a palate. Insegnare. E avere segreti da raccontare. Era un uomo fatto così.
Seta - Alessandro Baricco
Capitolo 6
Capitolo 6
Iscriviti a:
Post (Atom)