Sera. Un boccale di birra. Non una birra qualsiasi, una Guinness, corposa e cremosa. 50 cc. Aiuta a pensare. Altro che “vino da meditazione”… l’idea del vino da meditazione mi fa pensare al classico uomo del 1800 con il pizzetto (tipicamente francese, molto “Le déjeuner su l’herbe”) che beve, anzi “sorseggia” e dice “incredibile! Sto pensando!”. Patetico. Invece la birra aiuta davvero a pensare, anche se non si chiama “birra da meditazione”. A pensare. E a far ritornare alla mente immagini, suoni e situazioni. Ricordi. I ricordi sono strani. Talvolta non riusciamo nemmeno a ricordare momenti belli e speciali della nostra vita che sono magari volati via, lontano, nel vento. Capita anche di non riuscire a ricordare il pranzo del giorno stesso, la sera. Invece chissà perché ma i nostri momenti più imbarazzanti sono sempre lì, e ci accompagnano per la vita. Sono le cose che dovremmo (o vorremmo) dimenticare. Ma loro sono lì, e seguendoci sembrano quasi volerci dare una lezione. Una lezione che, molto probabilmente, non seguiremo. Mai.
Non possiamo smettere di pensare. Probabilmente se ne fossimo capaci saremmo molto meno logici nelle nostre scelte. Forse sbaglieremmo più spesso, ma la vita sarebbe sicuramente più leggera. È per questo che ammiro le persone che riescono sempre a sfoggiare un sorriso anche nei momenti più tristi. Sono persone rare, ed è incredibile come un sorriso possa aiutare più di ogni altra cosa. Oltretutto sorridere non costa nulla e da felicità a quelli che abbiamo intorno. Tutti mi dicono che sorrido sempre. Sorrido forse perché sono stupido o forse perché riesco a vedere un lato positivo in tutto quello che faccio. Sempre.
È notte. Il fatto di poter dormire per solo poco tempo non sembra preoccuparmi più di tanto. Fuori dalla finestra si sentono dei boati. Sembra di essere tornati al primo dell’anno, e anche così sarebbe comunque un po’ tardi per sparare i fuochi artificiali… Ma ormai mi sono abituato che i petardi semplici sono solo un modo per perdere un po’ di tempo e divertirsi un po’ alle spalle degli altri. Niente di pericoloso in fondo.
E domani avrò ancora tante cose da fare, prima di tutto studiare, che oggi mi sento un po’ in colpa per aver DECRITTATO poco e niente, e poi dovrò… studiare, e ancora studiare, e infine studiare. E vedi mai che ci scappa che riesco ad uscire con una ragazza, domani sera… SPERIAMO… anche se con i miei amici (ex compagni di classe) mi diverto, con le ragazze mi diverto di più…
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