19 settembre 2006

V

Posso assicurarti che non intendo farti del male.

Chi sei?

Chi? Chi è soltanto la forma conseguente alla funzione. Ma ciò che sono è un uomo in maschera.

Eh questo lo vedo.

Certo non metto in dubbio le tue capacità di osservazione. Sto semplicemente sottolineando il paradosso costituito dal chiedere ad un uomo mascherato chi egli sia.

Uh. Giusto.

Ma in questa notte estremamente fausta permettimi dunque in luogo del più consueto nomignolo di accennare al carattere di questa dramatis persona. Voilà! Alla vista un umile veterano del Vaudeville chiamato a fare le veci sia della vittima che del violento dalle vicissitudini del fato. Questo viso non è vacuo vessillo di vanità, ma semplice vestigio della vox populi ora vuota ora vana. Tuttavia questa visita alla vessazione passata acquista vigore ed è votata alla vittoria sui vampiri virulenti che aprono al vizio garanti della violazione vessatrice e vorace della volontà!
L’unico verdetto è vendicarsi, vendetta. E diventa un voto non mai vano poiché il suo valore e la sua veridicità vendicheranno un giorno coloro che sono vigili e virtuosi. In verità questa vichyssoise verbale vira verso il verboso quindi permettimi di aggiungere che è un grande onore per me conoscerti e che puoi chiamarmi V.

dal film "V per Vendetta"

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